Primi

Ragù napoletano

  • PREPARAZIONE
    4 ore
  • COTTURA
    4 ore
  • PERSONE
    4
  • VISTO
    0 Volte


L’antenato del ragù napoletano è un piatto molto antico e di tradizione popolare. Esso deriva da un piatto della cucina popolare medioevale provenzale che aveva nome “Daube de boeuf” e che era uno stufato di carne di bue mescolata a verdure e cotto lungamente in un recipiente di creta. Questo piatto pare risalga al tredicesimo/quattordicesimo secolo. Il “ragout”, invece, che è un piatto francese posteriore, è sempre uno stufato con verdure, ma, generalmente, di carne di montone. Il termine francese ragout deriva dall’aggettivo “ragoutant” che significa allettante, appetitoso o stuzzicante. Questo tipo di preparazione francese inizia a comparire nella cucina napoletana dal diciottesimo secolo, però come piatto di mense ricche realizzato con carni di manzo o di vitello qualità e ancora senza pomodoro. Di esso parla già Vincenzo Corrado nel suo libro “Il cuoco galante” che risale alla prima metà del settecento. La parola ragù, ovviamente, è una deformazione del termine francese “ragout”, una deformazione tipica del dialetto napoletano che ritroviamo anche nei termini: sartù, gattò, crocchè, purè.

Grazie a chef Tatto impariamo a fare il ragù napoletano come da tradizione!

Ingredienti

PREPARAZIONE

Blog Author

Staff di Foodings

Scritta da Marianna Prandi

COMMENTI

Totale Commenti:(02)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *